Il 14 giugno 2026, presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, Muta Imago ha ricevuto il Premio “L’Asino che Vola. Dedicato a Goffredo Fofi”. Queste le motivazioni:
Nel 2006 nasce la compagnia teatrale Muta Imago, fondata da Claudia Sorace e Riccardo Fazi. Debutta con (a+b)³: una storia archetipica di amore e guerra, poesia orfica dopo un viaggio agli inferi. Colpiva allora il raffinato linguaggio teatrale costruito tramite immagini mute, ombre, silhouette e rumori evocativi. Le uniche parole venivano proiettate sul fumo di una sigaretta scambiata tra la giovane donna e il fantasma dell’amato, morto in guerra. Vent’anni dopo Muta Imago, che adesso utilizza e produce drammaturgie (anche in forma di audiodocumentari e podcast spesso sorprendenti), non perde la sua grazia e al contrario allarga gli orizzonti realizzando con Atomica, uno spettacolo “necessario” e immaginifico. Tratto dalla corrispondenza tra il filosofo tedesco Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota che dà l’ok definitivo per lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima, questo lavoro ci ricorda quanto “l’uomo sia antiquato” nel nostro presente di forsennato sviluppo tecnologico e guerrafondaio. Coniugando nostalgia e intimità Muta Imago interroga la grande Storia senza rinunciare mai alla poesia.
