Chi ha ucciso mio padre
: deflorian/tagliarini
testo Édouard Louis
regia Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
traduzione Annalisa Romani edita da Bompiani / Giunti Editore S.p.A.
adattamento italiano Francesco Alberici, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini
collaborazione all’adattamento Attilio Scarpellini
con Francesco Alberici
costumi Metella Raboni
assistenza alla regia Chiara Boitani
collaborazione artistica Andrea Pizzalis
per INDEX Valentina Bertolino, Francesco Di Stefano, Silvia Parlani
una produzione INDEX, A.D., Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione, TPE-Teatro Piemonte Europa / Festival delle Colline Torinesi, FOG Triennale Milano Performing Arts
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura
Qui a tué mon père, © 2018, Édouard Louis All rights reserved Édouard Louis
Chi ha ucciso mio padre, © 2019, traduzione di Annalisa Romani, Giunti Editore S.p.A./Bompiani
Il ’68 i padri li voleva uccidere – così si diceva. Quarant’anni dopo, uno scrittore di 26 anni si mette in caccia degli assassini del padre e li scopre tra i dominanti, ma soprattutto rimette all’ordine del giorno della scrittura le vite di cui nessuno vuole più sentir parlare, le nude vite di coloro a cui il potere toglie qualunque protezione. Cercandole e trovandole dove lui non sa nemmeno di essere, nelle profondità di una vocazione subito espropriata dalle dure leggi di una condizione sociale che da sempre è anche un’ideologia, un aspetto della dominazione.
Scrittore che visibilmente guarda al teatro, Édouard Louis è diventato un logico passaggio verso una drammaturgia performativa che guarda sempre di più alla letteratura: abituati per anni a portare in scena le proprie parole e il proprio vissuto – distillati attraverso il lungo percorso di prove – Daria Deflorian e Antonio Tagliarini hanno scelto di affidarsi al testo di un altro con cui condividono alcune affinità fondamentali. A cominciare, ovviamente, dalla relazione tra vita e finzione. E per compiere un’altra tappa nella ricerca sui legami tra figura e sfondo, tra esperienza singolare ed esperienza collettiva.
In scena, Francesco Alberici, vincitore per Chi ha ucciso mio padre del premio Ubu 2021 per il Miglior attore o performer Under 35.
Lo spettacolo ha debuttato nel 2020 al Teatro delle Passioni di Modena, nell’ambito del VIE Festival di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale — un contesto che ha reso possibile un confronto diretto con lo stesso Édouard Louis, inscrivendo fin dall’origine il lavoro in un dialogo vivo tra scena e scrittura.