: daria deflorian
Attrice, autrice e regista. Come interprete ha lavorato, tra gli altri, con Nanni Moretti, Stéphane Braunschweig, Massimiliano Civica, Lotte van den Berg, Lucia Calamaro, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke, Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. Ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice e nel 2013 il Premio Hystrio.
Dal 2008 al 2021 ha condiviso i progetti con Antonio Tagliarini (Deflorian/Tagliarini): i loro spettacoli, presentati in Italia e in Europa, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu 2014 per il miglior testo, il Premio per il miglior spettacolo straniero in Canada 2015, il Premio Riccione per la drammaturgia 2019 e il Premio Hystrio per la drammaturgia 2021. I loro testi sono pubblicati da Titivillus, Cue Press e Sossella Editore. Nel 2023 Sossella Editore pubblica anche “Qualcosa di sé. Daria Deflorian e il suo teatro”, a cura di Rossella Menna.
Nel 2022 firma drammaturgia e regia di En finir, da “Changer méthode” di Édouard Louis, con gli allievi della scuola La Manufacture di Losanna; nel 2023 quella di Elogio della vita a rovescio, liberamente ispirato alle opere di Han Kang; nel 2024 cura adattamento e regia de La vegetariana, scene dal romanzo di Han Kang, Premio Nobel per la Letteratura 2024, spettacolo che ha ricevuto 7 nomination ai Premi Ubu 2025, tra cui Miglior spettacolo di teatro, aggiudicandosi il Premio per la Miglior scenografia e il Miglior disegno luci. Nel 2025 firma drammaturgia e regia di Credo di aver avuto un’infanzia normale, spettacolo finale degli allievi della scuola di cinema Gian Maria Volonté.
È artista associata al Piccolo Teatro di Milano per il triennio 2025–2028, dopo esserlo stata per la Triennale di Milano nel triennio precedente.
Dal 2021 cura la direzione artistica di INDEX insieme alla compagnia Muta Imago.
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