Che dolore terribile è l’amore
: daria deflorian
a partire da Non dico addio di Han Kang
drammaturgia e regia Daria Deflorian
con Benedetta Barzini, Daria Deflorian, Monica Piseddu
progetto condiviso con Monica Piseddu e Andrea Pizzalis
cura dello spazio e aiuto regia Andrea Pizzalis
disegno luci Giulia Pastore
disegno suono Emanuele Pontecorvo
voce off e canto Monica Demuru
consulenza artistica Attilio Scarpellini
collaborazione alla drammaturgia Nikolai Palmieri
consulenza drammaturgica Eric Vautrin
per INDEX Valentina Bertolino, Francesco Di Stefano
una produzione INDEX
in coproduzione con Piccolo Teatro di Milano –Teatro d’Europa; Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale; Teatro di Roma – Teatro Nazionale; TNC Teatre Nacional de Catalunya; théâtre Garonne, scène européenne – Toulouse (coproduzione in definizione)
con la collaborazione di Istituto Culturale Coreano in Italia, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Residenza Olinda/TeatroLaCucina
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura
copyright © Han Kang 2021
copyright © Adelphi 2024
Non tutto il libro – Non dico addio, un nuovo capolavoro del premio Nobel per la letteratura 2024 Han Kang – ma schegge tra realtà e sogno, tra traumi storici e poesia. I fatti riguardano le conseguenze della rivolta del 1948 sull’isola di Jeju in Corea del Sud, quando trentamila civili sono stati uccisi, i corpi trascinati in mare, nascosti in una miniera oppure rannicchiati in fosse sotto la pista dell’aeroporto. Per anni, chi cercava le ossa dei propri morti veniva severamente punito.
Una ferita mai sanata che continua a tormentare due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di una di loro, testimone diretta di quel crimine. Donne che con determinazione si rifiutano di dimenticare, mobilitando la forza dolorosa dell’amore. Una resistenza affettiva, come quella studiata dall’antropologa Chowra Makaremi per la quale gli affetti, superata la loro impotenza, generano una memoria viva diventando un punto di appoggio e di contrasto di fronte alle politiche della crudeltà.